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sabato 2 gennaio 2021

[Recensione] La fine - Lemony Snicket

 


LA FINE || Lemony Snicket || Salani || 2008 || 270 pagine

Cari lettori, presumibilmente state guardando il retro di questo libro, o la fine de La fine". La fine de "La fine" è il posto migliore per iniziare "La fine", perché se leggete "La fine" dall'inizio dell'inizio de "La fine" alla fine della fine de "La fine", arriverete alla fine della fine della vostra pazienza. Questo libro è l'ultimo di "Una serie di sfortunati eventi", e anche se avete affrontato i dodici volumi precedenti, probabilmente non potrete sopportare sgradevolezze tipo un'orribile tempesta, una bevanda sospetta, un gregge di pecore selvatiche, un'enorme gabbia per uccelli e un segreto davvero inquietante sui genitori dei Baudelaire. Completare la storia dei Baudelaire è stato il mio solenne compito, e finalmente ho terminato. È probabile che voi ne abbiate altri, perciò se fossi in voi lascerei perdere questo libro all'istante, così che "La fine" non sia anche la vostra."

RECENSIONE

Come si evince dal titolo, questo è l'ultimo capitolo delle disavventure degli orfani Baudelaire. Dopo essere finiti nelle mani del terribile tutore Conte Olaf, aver affrontato la stanza delle serpi, rischiato la vita nel lago lacrimoso e nella sinistra segheria, essere sopravvissuti all'atroce accademia e all'ascensore ansiogeno, salvatisi dal vile villaggio (dove li volevano bruciare al rogo), fuggendo a un'operazione delicata dall'ostile ospedale, non essere mangiati dai leoni nel carosello carnivoro e scampati alla scivolosa scarpata, salvati dalle acque e sprofondati nell'atro antro e fatto le spie nell'hotel Climax, i nostri orfani si ritrovano nel bel mezzo di una terribile tempesta accanto al Conte Olaf, fino a quando naufragano in un'isola misteriosa. Qua conosceranno una popolazione di sopravvissuti capeggiata dal misterioso Ismaele (chiamatemi Isma) in cui i nostri finalmente assaporano un senso di pace e tranquillità, bevendo l'onnipresente cordiale al cocco e indossando delle candide vesti. Ma tale pace non è quella che sembra...


Ho letto la saga completa de Una serie di sfortunati eventi (13 volumi, troverete le recensioni di ogni volume in questo blog) e devo dire che questo finale mi è piaciuto, dove scopriamo tante cose che erano rimaste irrisolte e dove finalmente vedremo che fine farà quel terribile Conte Olaf (con una sorpresa finale). Quante volte ho detto fine? D'altronde, questa è La fine! Ho fatto bene ad aver letto questa saga, originale e ricca di spunti interessanti. Ci si affeziona agli orfani Baudelaire e un po' mi mancheranno.


venerdì 1 gennaio 2021

[Recensione] Il penultimo pericolo - Lemony Snicket

 


IL PENULTIMO PERICOLO || Lemony Snicket || Salani || 2007 || 298 pagine

Se questo è il primo libro che avete trovato mentre cercavate la vostra prossima lettura, allora la prima cosa che dovete sapere che questo penultimo libro è la prima cosa che dovete mettere via. Purtroppo, questo volume contiene la penultima cronaca della vita degli orfani Baudelaire, e non è penultimo a nessuno in quanto a tristezza, disperazione e spiacevolezze. Probabilmente la penultima cosa che avete voglia di leggere è una storia con un cannone sparafiocina, un solarium sul tetto, due iniziali misteriose, tre trigemini non identificati, un famigerato criminale e un curry insipido. Le penultime cose sono le prime da evitare, perciò consentitemi di raccomandarvi di mettere via per prima cosa questo penultimo libro, e trovare qualcos'altro da leggere. come per esempio il penultimo libro di un'altra cronaca, o una cronaca che contenga altre penultime cose, in modo che questo penultimo libro non diventi l'ultimo libro che leggerete.

RECENSIONE

Dopo gli eventi dell'atro antro gli orfani Baudelaire si ritrovano a fare le spie nell'hotel Climax, camuffandosi da concierge. Qua incontreranno vecchi amici e nemici (incluso il Conte Olaf naturalmente) e un nuovo protettore, ma il finale vi depisterà.

Per fortuna l'autore si è ripreso rispetto al capitolo precedente, e si merita ben quattro stelle. Mi è piaciuta l'originalità della trama e i vari colpi di scena (soprattutto quelli finali). Adesso finalmente ci aspetta l'ultimo libro e anche questa saga sarà terminata. Che fine farà il malefico Conte Olaf? E gli orfani Baudelaire?


mercoledì 2 settembre 2020

[Recensione] L'atro antro - Lemony Snicket

 


L'ATRO ANTRO || Lemony Snicket || Salani || 14 settembre 2006 || 269 pagine

Il volume contiene svariate sgradevolezze, quali una pinza gigante, un uomo con una nuvola di fumo al posto della testa, un ipnotizzatore, un terribile incidente che provocherà diversi feriti, punizioni severe, muffe sgocciolanti, esami sterminati e saggi di violino. È inutile sperare che la serie vada migliorando, né, mi spiace dire, ci sono prospettive che essa migliori in un futuro anche lontano.

RECENSIONE

Dopo gli eventi de La scivolosa scarpata gli orfani Baudelaire vengono salvati da un sottomarino e conoscono il Capitano Controsenso e Fiona, esperta micologa. Affronteranno un profondo ed oscuro antro sottomarino con dei pericolosi funghi e ritornerà, ovviamente, il terribile Conte Olaf e la sua banda.
La saga sta per giungere alla conclusione (ovvero altri due capitoli) ma in questa avventura l'autore sembra ormai stanco e con poche idee per tirare avanti la storia. Ormai sono curioso e continuerò a leggere gli altri capitoli, ma spero si riprenda.


lunedì 3 agosto 2020

[Recensione] La scivolosa scarpata - Lemony Snicket

Titolo: La scivolosa scarpata
Titolo originale: The Slippery Slope
Autore: Lemony Snicket
Traduttrice: Valentina Daniele
Editore: Salani
Serie: Una serie di sfortunati eventi #10
Pubblicazione: 29 novembre 2012
Prima pubblicazione: 23 settembre 2003
Genere: romanzo per ragazzi
Pagine: 284
Prezzo: 12 euro

Quarta di copertina
Cari lettori, come le strette di mano, gli animali da compagnia e le carote crude, molte cose sono preferibili quando non sono scivolose. Sfortunatamente, in questo infelice volume, temo che Violet, Klaus e Sunny Baudelaire si imbattano in ben più della normale quota di scivolosità che spetterebbe loro, durante il viaggio impervio su (e giù) per una catena di monti strani e inquietanti. Ecco la decima, tragica puntata della vicenda dei fratelli Baudelaire.

Recensione
Dopo il tragico finale de Il carosello carnivoro Klaus e Violet si trovano alle prese con un gruppo di scout capeggiato dalla cattiva Carmelita Ghette (incontrata ne L'atroce accademia) ma fortunatamente trovano un amico che credevano morto il quale li portare in un rifugio dei V.F. Intanto la povera Sunny è prigioniera del Conte Olaf e della sua banda, e i nostri escogiteranno un piano per poterla liberare. Ma tra loro vi è un ghiacciato ostacolo: la scivolosa scarpata!

Altro capitolo piacevole delle tristi vicende dei fratelli Baudelaire, da divorare in poche ore. Con una bella sorpresa (uno che credevamo morto in realtà era sopravvissuto).

lunedì 13 luglio 2020

[Recensione] Il carosello carnivoro - Lemony Snicket

Titolo: Il carosello carnivoro
Titolo originale: The Carnivorous Carnival
Autore: Lemony Snicket
Traduttrice: Valentina Daniele
Editore: Salani
Serie: Una serie di sfortunati eventi #9
Pubblicazione: 29 novembre 2012
Prima pubblicazione: 17 ottobre 2002
Genere: romanzo per ragazzi
Pagine: 238
Prezzo: 12 euro

Quarta di copertina
Caro lettore, la parola "carnivoro", che appare nel titolo di questo libro, significa "mangiatore di carne", e una volta letta questa parola sanguinaria, non c'è ragione che tu vada oltre. Questo carnivoro volume racconta una storia talmente angosciante che ingerire uno solo dei suoi ingredienti potrebbe risultare molto più rivoltante del più indigesto dei pasti...

Recensione
Dopo essere scampati miracolosamente al pericoloso L'ostile ospedale gli orfani Baudelaire sono costretti a seguire tutta la banda del conte Olaf al circo e dovranno travestirsi stavolta da freaks (fenomeni da baraccone) per continuare ad indagare sul passato dei propri genitori. Ma l'arrivo di un gruppo di leoni non aiuterà i nostri amici per nulla, anzi...

Altro capitolo di transizione oserei dire, in cui stavolta l'autore ci fa riflettere su come il pubblico facilmente si faccia istigare alla violenza, e non vede l'ora di ammirare il pasto dato ai leoni! I nostri orfani continuano ad essere perseguitati dalla sfortuna e neanche stavolta riescono a scoprire qualcosa di nuovo, tranne il fatto che la prossima meta sarà verso le montagne.

martedì 7 luglio 2020

[Recensione] L'ostile ospedale - Lemony Snicket

Titolo: L'ostile ospedale
Titolo originale: The Hostile Hospital
Autore: Lemony Snicket
Traduttrice: Valentina Daniele
Editore: Salani
Serie: Una serie di sfortunati eventi #8
Pubblicazione: 18 marzo 2004
Prima pubblicazione: 4 settembre 2001
Genere: romanzo per ragazzi
Pagine: 238
Prezzo: 12 euro

Quarta di copertina
Se state per gettare via questo libro e scappare il più lontano possibile, vuol dire che lo sapete già: questo volume descrive in ogni dettaglio la penosa permanenza dei fratelli Baudelaire allo Heimlich Hospital. Ci sono tante storie piacevoli da leggere, ma questa non lo è. Contiene particolari davvero pesanti, come un negoziante sospettoso, operazioni chirurgiche non necessarie, un sistema di interfono, anestesie, palloncini a forma di cuore, e alcune notizie davvero sbalorditive su un certo incendio. Chiaramente voi non avete alcuna intenzione di leggere roba simile. Ho giurato di fare accurate ricerche su questa vicenda e di scriverla meglio che posso.

Recensione
Gli orfani Baudelaire, dopo gli eventi de Il vile villaggio, si ritrovano a fuggire senza che nessuno li possa aiutare, fino a quando si ritrovano in uno strano ospedale e conoscono Hal, il responsabile dell'archivio generale. E mentre i nostri tentano di raccogliere notizie sul loro passato, ecco ritornare il terribile Conte Olaf, stavolta mascherato da chirurgo.

venerdì 26 giugno 2020

[Recensione] Il vile villaggio - Lemony Snicket

Titolo: Il vile villaggio
Titolo originale: The Vile Village
Autore: Lemony Snicket
Traduttrice: Valentina Daniele
Editore: Salani
Serie: Una serie di sfortunati eventi #7
Pubblicazione: 4 aprile 2003
Prima pubblicazione: 24 aprile 2001
Genere: romanzo per ragazzi
Pagine: 204
Prezzo: 12 euro

Quarta di copertina
"Egregio lettore, sono dolente che questa carta sia così umida, ma Le scrivo dal luogo in cui erano tenuti nascosti i trigemini Pantano. La prossima volta che resterà senza latte, ne compri un cartone alla cassa n. 19 del Non-Tanto-Super-Mercato. Quando arriverà a casa, troverà che la descrizione delle recenti esperienze dei Baudelaire in questa terrificante città, intitolata "Il vile villaggio", è stata introdotta nella sua busta della spesa, insieme a una fiaccola spenta, la punta di un arpione, e un grafico dei percorsi migratori dei corvi di V.F." 

Recensione
Gli orfani Baudelaire stavolta vengono assegnati a un intero villaggio e fa loro da tutore una sorta di tuttofare, Hector, che ama cucinare messicano. Il villaggio in cui vivranno ha due difetti: è pieno zeppo di corvi ed è pieno zeppo di regole (quasi tutte assurde) da rispettare, pena il rogo in piazza. E non tarderà a palesarsi il conte Olaf, che ancora tiene in ostaggio gli orfani Pantano. I nostri ragazzi dovranno non solo riuscire a sopravvivere in questo folle villaggio (ad un certo punto verranno arrestati, rischiando la pena capitale) ma soprattutto devono liberare i Pantano prima che Olaf faccia loro del male.

Altro episodio della serie di sfortunati eventi che ho trovato abbastanza ok, ma nulla di più.

mercoledì 17 giugno 2020

[Recensione] L'ascensore ansiogeno - Lemony Snicket

Titolo: L'ascensore ansiogeno
Titolo originale: The Ersatz Elevator
Autore: Lemony Snicket
Traduttrice: Valentina Daniele
Editore: Salani
Serie: Una serie di sfortunati eventi #6
Pubblicazione: 26 agosto 2016
Prima pubblicazione: 20 febbraio 2001
Genere: romanzo per ragazzi
Pagine: 218
Prezzo: 12 euro

Quarta di copertina
In questo sesto disperato episodio i fratelli Baudelaire devono vedersela con un'aringa rossa, un passaggio segreto e della gazzosa al prezzemolo. Hanno pure degli amici, ahimé, e c'è un losco individuo bugiardo che complotta contro di loro. Anche se avete preso in mano questo libro, potete sempre rimetterlo giù...

Recensione
I nostri cari orfani, dopo la terribile avventura nell'accademia degli psicopatici, vengono assegnati a una nuova coppia di tutori che vivono nell'attico di un grattacielo e che hanno una vita agiata. Sembra che finalmente i nostri Baudelaire abbiano trovato una famiglia, seppur stramba (segue la moda, e la moda cambia da un giorno all'altro) quando riappare lui, il perfido conte Olaf (che quasi fa loro prendere un colpo) il quale stavolta si camuffa nei panni di un banditore d'asta. I nostri eroi dovranno anche tentare di liberare i poveri orfani Pantano che sono stati rapiti dal conte e che si trovano rinchiusi in gabbia.

Dopo il deludente capitolo de L'atroce accademia l'autore riesce a riprendersi e ci regala un altro capitolo della disgraziata serie di sfortunati eventi che attanaglia le vite dei tre giovani orfani Baudelaire (anche se a me sta venendo un dubbio: sono davvero morti i loro genitori?). In questo capitolo ancora una volta verranno messi a dura prova e solo grazie alla loro collaborazione riusciranno a svelare i malefici piani del conte Olaf, che sembra avere la fortuna dalla sua visto che fugge sempre dalla polizia.

sabato 23 maggio 2020

[Recensione] L'atroce accademia - Lemony Snicket

Titolo: L'atroce accademia
Titolo originale: The Austere Academy
Autore: Lemony Snicket
Traduttrice: Valentina Daniele
Editore: Salani
Serie: Una serie di sfortunati eventi #5
Pubblicazione: 29 novembre 2012
Prima pubblicazione: 8 agosto 2000
Genere: romanzo per ragazzi
Pagine: 186
Prezzo: 12,50 euro

Quarta di copertina
Violet, Klaus e Sunny Baudelaire sono ragazzi intelligenti e pieni di risorse, e probabilmente vi aspettate che vadano molto bene a scuola. Sbagliato. Per i Baudelaire la scuola si rivela essere un altro sfortunato evento nelle loro vite già abbastanza infelici. Non posso tacerlo, nei capitoli di questa storia spaventosa i bambini affronteranno fastidiosi granchi, severe punizioni, un fungo sgocciolante, esami finali, il programma d'allenamento crampo, e il sistema metrico decimale. E' mio preciso dovere stare sveglio tutta la notte a indagare e a scrivere la storia di questi tre sventurati giovani, ma per voi sarà forse più gradevole trascorrere una buona notte di sonno. In tal caso vi conviene scegliere un altro genere di libro. 

Recensione
Dopo essersi salvati dai terribili eventi narratici ne La sinistra segheria gli orfani Baudelaire vengono portati dal signor Poe in una accademia dove il responsabile, amante suonatore del violino ma stonatissimo, li "accoglie" in un tugurio infestato di granchi e funghi gocciolanti. I nostri protagonisti dovranno sopravvivere a questa orrenda scuola dove tutto si fa tranne che insegnare. E ovviamente a peggiorare le cose arriverà l'onnipresente conte Olaf, stavolta mascherato sotto i panni del sostituto professore di ginnastica.

Rispetto ai precedenti quattro romanzi della serie, ho trovato questo capitolo abbastanza noioso. L'autore non credo fosse molto ispirato nello scrivere questo capitolo, e si avverte nella lettura.
Una delle cose positive è stata l'amicizia che i nostri Baudelaire hanno stretto con i due gemelli Pantano, e che finisce non bene, naturalmente.

martedì 19 maggio 2020

[Recensione] La sinistra segheria - Lemony Snicket

Titolo: La sinistra segheria
Titolo originale: The Miserable Mill
Autore: Lemony Snicket
Traduttrice: Valentina Daniele
Serie: Una serie di sfortunati eventi #4
Editore: Salani
Pubblicazione: 29 novembre 2012
Prima pubblicazione: 15 aprile 2000
Genere: romanzo per ragazzi
Pagine: 158
Prezzo: 15 euro

Quarta di copertina
"La sinistra segheria" è probabilmente quello che racconta le vicende più infelici degli orfani Baudelaire. Violet, Klaus e Sunny sono spediti a lavorare in una segheria a Meschinopoli, dove incontrano sciagure e disgrazie dietro ogni tronco d'albero. Sono spiacente di informarvi che le pagine di questo libro contengono cose assai sgradevoli, come ad esempio una gigantesca sega circolare, una pentola assordante, un uomo con una nuvola di fumo al posto della testa, un ipnotizzatore, un terribile incidente con feriti, e tanti buoni sconto. Io ho giurato di scrivere l'intera storia di questi tre poveri ragazzi. ma voi non siete obbligati a leggerla, e se preferite storie più piacevoli, sentitevi liberi di sceglierne un'altra.

Recensione
Stavolta gli orfani Baudelaire vengono affidati a un tutore che è il capo di una sinistra segheria, il quale subito li mette a lavorare in un posto davvero pericolo per dei bambini, visto che è pieno di seghe elettriche che tagliano in due i tronchi. E non tarderà a mostrarsi ancora una volta il loro arcinemico conte Olaf, sotto i panni stavolta della segretaria dell'oculista (il conte in versione donna è davvero buffo).

Quarto romanzo della serie che non mi è dispiaciuto ma mi aspettavo di più. Interessante il fatto che Violet si troverà a mettersi al posto di suo fratello Klaus e viceversa. L'affiatamento tra i tre fratelli aumenta sempre di più.


mercoledì 13 maggio 2020

[Recensione] La funesta finestra - Lemony Snicket

Titolo: La funesta finestra
Titolo originale: The Wide Window
Autore: Lemony Snicket
Traduttrice: Elena Spagnol
Serie: Una serie di sfortunati eventi #3
Editore: Salani
Pubblicazione: 31 dicembre 2010
Prima pubblicazione: 2 febbraio 2000
Genere : romanzo per ragazzi
Pagine: 192
Prezzo: 11 euro

Quarta di copertina
"Se non avete mai letto niente riguardo agli orfani Baudelaire, allora è meglio che, prima di affrontare anche solo una riga, sappiate questo: Violet, Klaus e Sunny sono graziosi e intelligenti, ma la loro vita, mi rincresce dirlo, è piena di sfortuna e di miserie. Le vicende dei tre bambini sono sempre tristi e disgraziate, ma questa è la peggiore di tutte. Se non sopportate storie contenenti uragani, dispositivi di segnalazione, mignatte voraci, zuppe di cetriolo fredde, orribili furfanti e bambole di nome Pretty Penny, allora questo libro vi getterà nella più totale disperazione. Da parte mia continuerò a raccontare questi tragici episodi, è il mio compito..."(Lemony Snicket).

Recensione
I fratelli Baudelaire, conosciuti già nei precedenti due romanzi Un infausto inizio e La stanza delle serpi, vengono consegnati dal loro tutore Poe alla zia Josephine (che non è proprio la loro zia ma una lontana parente) la quale vive in una casetta sul picco di una rupe che si affaccia sul Lago Lacrimoso e che ha paura di tutto, al punto che non accende il fornello per cucinare per non incendiare la casa o non risponde al telefono per paura di restarne fulminata. I tre fratelli sembrano trovare una sorta di protezione o comunque di accoglienza a casa di questa zia, quando sul più "bello" non si imbattono nuovamente nel perfido conte Olaf, stavolta travestito da capitano Sham, che farà di tutto per mettere le mani su di loro.

Terzo capitolo della serie sugli orfani Baudelaire, devo dire che continua a piacermi lo stile dello scrittore, sempre coinvolgente e scorrevole, forse fino ad ora uno dei capitoli meglio riusciti. Emerge soprattutto che soltanto unendo le forze i tre fratelli possono riuscire a sfuggire (o almeno ci provano, ma il fato è davvero crudele nei loro confronti) alle grinfie del conte maledetto.

sabato 2 maggio 2020

[Recensione] La stanza delle serpi - Lemony Snicket

Titolo: La stanza delle serpi
Titolo originale: The Reptile Room
Autore: Lemony Snicket
Traduttrice: Valentina Daniele
Serie: Una serie di sfortunati eventi #2
Editore: Salani
Pubblicazione: 31 dicembre 2010
Prima pubblicazione: 30 settembre 1999
Genere : romanzo per ragazzi
Pagine: 176
Prezzo: 13 euro

Quarta di copertina
La vicenda di questo libro può apparire lieta all'inizio, con i ragazzi Baudelaire in compagnia di alcuni rettili molto interessanti e di uno zio svampito, ma non lasciatevi ingannare. Se avete sentito parlare degli sfortunati ragazzi Baudelaire, sapete già che anche eventi gradevoli possono condurre sulla via della sventura. Infatti, nelle pagine seguenti i ragazzi si imbattono in un incidente d'auto, un tanfo acre e pesante, un serpente letale, un lungo coltello, una grande lampada a stelo in ottone e la ricomparsa di una persona che speravano di non rivedere mai più.

Recensione
Avevamo già conosciuto gli orfani Baudelaire in Un infausto inizio in cui erano caduti nelle grinfie (e nella dimora) del perfido Conte Olaf (che li usava come sguatteri), un loro lontano parente (anche se nutro dei dubbi che sia vero ciò) il quale stava per mettere le mani sul loro patrimonio sposando Violet, la più grande dei fratelli, ma fortunatamente il suo piano è andato a rotoli ed è fuggito via, evitando così di essere incarcerato.
In questo nuovo capitolo i nostri orfani vengono accolti da uno zio, il dottor Montgomery, un illuminato erpetologo (studioso ed esperto di serpenti) il quale li accoglie col cuore e col quale i nostri orfani sembrano trovare finalmente una brava ed affidabile persona che possa crescerli, fino al giorno sfortunato in cui si presenta alla porta il Conte Olaf, travestito da assistente del professore. Non posso aggiungere altro ma ad un certo punto la piccolina si troverà tra le spire di un serpente enorme.

Continuo a trovare divertente e scorrevole leggere le opere di questa serie e continuerò a leggere anche il prossimo romanzo. Peccato che ho già visto il film e la serie tv e quindi so già cosa accade ai nostri piccoli e sfortunati ragazzi, ma ritrovarli anche nelle pagine scritte mi sta gustando parecchio.

giovedì 30 aprile 2020

[Recensione] Un infausto inizio - Lemony Snicket

Titolo: Un infausto inizio
Titolo originale: The Bad Beginning
Autore: Lemony Snicket
Traduttrice: Valentina Daniele
Serie: Una serie di sfortunati eventi #1
Editore: Salani
Pubblicazione: 31 dicembre 2010
Prima pubblicazione: 30 settembre 1999
Genere : romanzo per ragazzi
Pagine: 144 
Prezzo: 12 euro

Quarta di copertina
Cari lettori,
gli orfani Baudelaire sono graziosi e intelligenti, ma la loro vita, mi spiace dirlo, è piena di sfortuna. Se non sopportate storie contenenti uragani, vestiti che pungono, zuppe di cetriolo fredde, individui repellenti, allora questi libri vi getteranno nel più totale sconforto. È mio triste dovere stare sveglio di notte a indagare su questi tre sventurati giovani, ma se voi preferite dormire sonno tranquilli, vi conviene scegliere un altro genere di libro.
Con il dovuto rispetto, Lemony Snicket, IN QUESTO PRIMO TREMENDO EPISODIO i tre fratelli diventano subito tre orfani, incontrano l’individuo più viscido e malvagio del mondo, rischiano di perdere tutta l'eredità e sono guardati a vista da un uomo con due uncini al posto delle mani.

Siete sicuri di volerlo leggere?

Recensione
Ho conosciuto, credo come molti di voi, la serie di romanzi Una Serie di Sfortunati Eventi guardando il film uscito nel 2004 con quel mito di Jim Carrey che impersonava egregiamente e direi anche superbamente il perfido Conte Olaf, che voleva a tutti i costi mettere le mani nel patrimonio degli orfani Baudelaire. Ho poi adorato anche la serie tv uscita su Netflix nel 2017. Premesso ciò, potevo non iniziare a leggere il primo romanzo di questa fortunata (a discapito del titolo) serie per ragazzi creata dal geniale Lemony Snicket (nome inventato, in realtà il vero autore è Daniel Handler)?
E così ho letteralmente divorato in un giorno questo primo romanzo (il primo di tredici), Un infausto inizio, dove conosciamo gli orfani Baudelaire ai quali avvengono una marea di sventure, prime fra tutte la scomparsa dei genitori in seguito ad un misterioso incendio della loro abitazione. I tre bambini allora verranno affidati alle "cure" di un loro lontanissimo parente, il Conte Olaf appunto, che in realtà mira soltanto ad impadronirsi della loro eredità, fino a fingere un matrimonio con la più grande dei fratelli, Violet.
Che dire, romanzo piacevole e scorrevole, sicuramente leggerò anche gli altri.


[Recensione] Il pensionato signor Bougran - Joris-Karl Huysmans

  IL PENSIONATO SIGNOR BOUGRAN || Joris-Karl Huysmans || Sellerio || 1984 || 54 p. Timbri, pennini, polvere d'ufficio, mezzemaniche e as...