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sabato 23 agosto 2025

[Recensione] Il castello dei Carpazi - Jules Verne

 


IL CASTELLO DEI CARPAZI || Jules Verne || Editori Riuniti || 1996 || 148 pag.

Un oscuro barone melomane vive rinchiuso in un castello avvolto dal mistero di sinistri suoni e urla di provenienza ignota. Un giovane intraprendente decide di investigare i segreti del luogo. Una perfetta macchina narrativa in cui Verne, prima della moda iniziata dal Dracula di Bram Stoker, innesta sul genere gotico la sua caratteristica predilezione per le invenzioni scientifiche: dalle macchine ante litteram per la registrazione di suoni e immagini ai microfoni per lo spionaggio.

RECENSIONE

Sicuramente dal titolo uno potrebbe subito pensare al Dracula di Bram Stoker, e non si sbaglia visto che la storia è proprio ambientata in Transilvania (parte centrale e occidentale della Romania) ma, ahimé, non ci sono vampiri in questa storia, bensì un conte folle d'amore che vive recluso in un castello dei Carpazi. Un giovane tenterà di scoprire i suoi segreti, rischiando la vita.

Purtroppo mi ha abbastanza deluso questa lettura, visto che parte davvero lentamente e per metà libro (se non di più) non succede praticamente quasi nulla. La storia si accenderà quando il nobile tenterà di scoprire chi si nasconde in quel misterioso castello, fino al finale particolare. Però lo stile di Verne mi ha catturato, a parte l'inizio, e le sue invenzioni futuristiche (non posso dire quali per non fare spoiler) sembrano anche abbastanza realistiche e c'è dunque anche un po' di fantascienza, oltre che un'atmosfera gotica.

Sicuramente non passerà alla storia come una delle sue migliori opere, ma vi consiglio di recuperarla.

Ecco la mia video recensione:




venerdì 20 dicembre 2024

[Recensione] L'isola misteriosa - Jules Verne

 


L'ISOLA MISTERIOSA || Jules Verne || Feltrinelli || 2022 || 672 pag.

“Prevedo che ci sia qualche mistero che sicuramente un giorno o l’altro arriveremo a svelare. Osserviamo, dunque.”
Durante la Guerra di secessione cinque uomini fuggono da una prigione sudista a bordo di una mongolfiera, ma una tempesta li porta molto fuori rotta, facendoli precipitare su un’isola all’apparenza selvaggia e disabitata. Grazie alle competenze scientifiche dell’ingegnere Cyrus Smithe e alle conoscenze botaniche del giovane Harbert Browne, il gruppo, di cui fanno parte anche il giornalista Spilett, il marinaio Pencroff e l’ex schiavo Nab, riesce a trovare il modo di sopravvivere e a ricostruire un ambiente favorevole alla sua esistenza. Parrebbe andare tutto per il meglio, ma alcuni strani accadimenti fanno pensare ai naufraghi che l’isola non sia così solitaria. Mentre cercano di investigare, la natura dimostra di non essere una mera spettatrice di quanto accade, ma un personaggio che sembra dotato di volontà essa si manifesta infatti con interventi che spesso giungono in aiuto della piccola squadra, suscitando nei cinque uomini profondi interrogativi e striscianti inquietudini.
Famoso in tutto il mondo per le storie avventurose, Jules Verne compone con L’isola misteriosa uno dei suoi libri più famosi e amati, capace di trasportare il lettore in una meravigliosa e coinvolgente avventura in una terra remota e selvaggia.

RECENSIONE

Devo essere sincero: sono giunto alla lettura di questo celebre romanzo di avventura di Jules Verne grazie alla visione della serie tv Lost, dove appunto in un episodio viene citato questo libro.

I protagonisti di questo romanzo precipitano, con la loro mongolfiera, in un'isola misteriosa dopo una brutta tempesta. L'isola a prima vista sembrerebbe disabitata, ma durante la loro permanenza scopriranno che forse c'è qualcuno che li aiuta in segreto, senza farsi vedere. La storia ricorda molto da vicino quella del naufrago Robinson Crusoe, ma stavolta i naufraghi sono 5: l'ingegnere Cyrus Smithe, il giovane Harbert Browne esperto botanico, il giornalista Spilett, il marinaio Pencroff e l’ex schiavo Nab. e proprio come Robinson anche loro costruiscono un rifugio, coltivano un orto, allevano degli animali, costruiscono addirittura una barca. Ma la montagna sembra risvegliarsi dal suo sonno millenario.

Ritornare a leggere un romanzo di Verne mi mette sempre tanta gioia, visto che è stato uno degli autori che ho amato fin da giovanissimo. E poi scoprire la presenza di un personaggio che avevo già amato in Ventimila leghe sotto i mari rende tutto ancora più bello.

Il messaggio che voleva dare Verne credo fosse che l'uomo, quando collabora coi suoi simili e non si scoraggia della sorte avversa, riesce a sopravvivere e ad addomesticare un mondo selvaggio.

mercoledì 19 maggio 2021

[Recensione] Viaggio al centro della Terra - Jules Verne

 


VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA || Jules Verne || Mondadori || 480 pagine

In un vecchio manoscritto il professor Lidenbrock, geologo e mineralogista, scopre un testo cifrato in cui è scritto che attraverso il cratere dello Sneffels, vulcano estinto dell'Islanda, è possibile penetrare fino al centro della Terra! Folgorato dalla scoperta, Lidenbrock raggiunge la fredda isola dell'Islanda e intraprende l'avventurosa discesa nelle viscere del pianeta in compagnia del suo giovane nipote: cosa troveranno i nostri coraggiosi esploratori nelle misteriose profondità sotterranee? Nel racconto delle prodigiose avventure che si susseguiranno, la potente immaginazione di Jules Verne — già sperimentata in geniali anticipazioni di imprese astronautiche, di navigazioni sottomarine e di previsioni avveniristiche — raggiunge il vertice in un viaggio meraviglioso e fantastico nel cuore della natura.

RECENSIONE

Axel e suo zio il prof Lidenbrock riescono a decifrare una misteriosa frase trovata in caratteri runici di un vecchio libro di un certo Arne Saknussem, uno studioso islandese, che li porterà a scoprire addirittura l'entrata nel vulcano spento Sneffel in Islanda dove poter accedere a una strada che li potrebbe portare al centro della Terra. E cosa faranno se non partire per questa folle avventura?
Verne mi delizia, dopo aver goduto de Ventimila leghe sotto i mari e di Il giro del mondo in 80 giorni, con una nuova incredibile avventura mozzafiato, stavolta appunto al centro della terra, dove non tutto è come la scienza del 1800 ipotizzava... Un'ottima lettura di inizio estate, che vi consiglio da portare in spiaggia o in montagna, ma non vi consiglio di entrare dentro un vulcano, non si sa mai dove si possa finire...

martedì 18 maggio 2021

[Recensione] Mastro Zaccaria - Jules Verne

 


MASTRO ZACCARIA || Jules Verne || Re Enzo || settembre 2000 || 120 pagine

RECENSIONE

Racconti giovanili di Verne, si distingue certamente il primo per livello stilistico e trama abbastanza inquietante, ma pieno di moralismo di fine ottocento che alla lunga diventa stopposo. Consiglio di leggerli se volete approfondire lo stile di Verne.

[Recensione] Il pensionato signor Bougran - Joris-Karl Huysmans

  IL PENSIONATO SIGNOR BOUGRAN || Joris-Karl Huysmans || Sellerio || 1984 || 54 p. Timbri, pennini, polvere d'ufficio, mezzemaniche e as...