EREMITA A PARIGI || Italo Calvino || Mondadori || 1996 || 255 p.
La vita e le osservazioni di Italo Calvino, esule volontario a Parigi. Le pagine internazionali dell'autore che più di ogni altro ha contribuito a sprovincializzare la cultura italiana.
RECENSIONE
Questo volume raccoglie dodici scritti che Calvino aveva già pubblicato più due inediti che sono Diario americano e Eremita a Parigi, curati da Esther “Chichita”Calvino, sua moglie. Ecco tutti gli scritti presenti:
- Forestiero a Torino (pubblicato sulla rivista "L'Approdo" gennaio-marzo 1953);
- Lo scrittore e la città (nota inedita su Torino del 1960);
- Questionario 1956 ("Il Caffè", gennaio 1956, presentava Italo Calvino nella rubrica "La nuova letteratura" con un racconto, Un viaggio con le mucche, poi in Marcovaldo, preceduto dalle risposte a un questionario di G.B. Vicari);
- Ritratto su misura (da "Ritratti su misura" di E.F. Accrocca, 1960, pp. 110-12);
- Diario americano 1959-1960 (inedito, Calvino racconta il suo viaggio negli Stati Uniti nelle lettere che invia alla casa editrice Einaudi);
- Il comunista dimezzato (intervista di Carlo Bo a Calvino, "L'Europeo", XVI, 35, 28 agosto 1960);
- Autobiografia politica giovanile (La prima parte di questo saggio è uscita sulla rivista "Il Paradosso", V, 23-24, settembre-dicembre 1960. La seconda parte, nel volume collettivo La generazione degli anni difficili, Laterza, Bari 1962);
- Una lettera in due versioni (il primo capitolo è tratto dal volume Tarocchi, F.M. Ricci, Parma 1969. Il secondo capitolo è tratto da Tarots, F.M. Ricci, Parma 1974. Scritta in francese, inedita in italiano);
- Nota biografica obiettiva (scritta nel 1970 per un volume della collana Einaudi "Gli Struzzi" [Gli amori difficili]);
- Eremita a Parigi (testo ricavato da un'intervista di Valerio Riva per la televisione della Svizzera Italiana, 1974);
- Il mio 25 aprile 1945 ("Domenica del Corriere", aprile 1975);
- Il dialetto (risposta a un'inchiesta di Walter della Monica);
- Situazione 1978 ("Paese sera", 7 gennaio 1978. Da un'intervista a Daniele Del Giudice);
- Sono stato stalinista anch'io? ("La Repubblica", 16 dicembre 1979);
- L'estate del '56 (intervista di Eugenio Scalfari, Calvino e la storia del suo tempo, "La Repubblica", 13 dicembre 1980);
- I ritratti del Duce ("La Repubblica", 10-11 luglio 1983, col titolo Cominciò con un cilindro);
- Dietro il successo (intervista a Felice Froio, Dietro il successo. Ricordi e testimonianze di alcuni dei protagonisti del nostro tempo: quale segreto dietro il loro successo?, Sugarco, Milano 1984);
- Vorrei essere Mercuzio ("The New York Times Book Review", LXXXIX, 49, 2 dicembre 1984);
- La mia città è New York (intervista di Ugo Rubeo, registrata a Palermo nel settembre 1984. Poi raccolta in Mal d'America - da mito a realtà, Editori Riuniti, Roma 1987. Il titolo non è di Calvino);
- Intervista di Maria Corti ("Autografo", II, 6, ottobre 1985).
Non c'è molto da commentare, se non che se siete amanti di Calvino e volete conoscere meglio la sua biografia e la sua vita questo volume fa assolutamente per voi. Su ogni pagina aleggia la sua personalità, la sua originalità, sul suo talento geniale di scrittore e di osservatore della realtà. Calvino amava tantissimo New York, ad esempio, e ha pure pensato di scrivere nella sua tomba di essere newyorkese.
Lettura consigliata per gli esperti di letteratura o appassionati di Italo Calvino.
