IL CORRIERE COLOMBIANO || Massimo Carlotto || e/o || 2001 || 208 p.
L'Alligatore è in crisi. L'ex galeotto, ex cantante di blues, ora detective per necessità economiche e voglia di giustizia, si accorge che il gioco si è fatto più duro, è cresciuta la violenza, le vecchie regole sono saltate e, soprattutto, chi tira la fila è troppo in alto, troppo potente. Per coprire un'operazione speciale i corpi scelti delle forze dell'ordine incastrano un innocente con l'accusa di spaccio di cocaina colombiana. Tirarlo fuori di galera non sarà facile, perché l'uomo ha comunque dei conti in sospeso con la polizia. L'Alligatore, assieme ai due "soci" Rossini e Max la Memoria, va allo scontro con i narcotrafficantes colombiani, con gli spacciatori di ecstasy del Triveneto e con le forze dell'ordine.
RECENSIONE
L'Alligatore è un ex carcerato che, sfruttando le sue conoscenze nel giro della malavita, una volta uscito di galera, è diventato un investigatore privato senza licenza. Il suo soprannome deriva dal nome del gruppo musicale blues, gli Old Red Alligators, di cui era cantante in gioventù. Sarà lui il protagonista di questa serie di romanzi (questo è il quarto) dove indagherà appunto come detective privato.
Un corriere di cocaina colombiano, Guillermo Arías Cuevas, viene fermato dalla polizia dell'Aeroporto Marco Polo di Venezia con un carico di droga. Il giovane, nipote della Tía, la donna a capo del cartello di Bogotá, fa arrestare come complice Nazzareno Corradi, un ex rapinatore sessantenne che però sembra non implicato nella faccenda e incarica l'avvocato Bonotto della sua difesa. Bonotto chiede aiuto all'investigatore privato Marco Buratti (detto l'Alligatore) per scagionare il suo cliente. L'Alligatore e Beniamino Rossini cominciano le indagini alla pensione Zodiaco di Jesolo, dove Corradi è stato arrestato, e al Black Baron di Eraclea, locale in cui la ragazza di Corradi, Victoria Rodriguez Gomez, ha passato la notte dell'arresto. L'Alligatore in questa indagine incontrerà trafficanti di droga nazionali e internazionali, poliziotti e finanzieri corrotti e malavitosi di ogni sorta.
Un noir strano, dalla doppia morale (che non ho condiviso).






