MISS MARPLE NEI CARAIBI || Agatha Christie || Mondadori || 1980 || 186 pag.
Questa volta l'anziana signora si trova su una lussureggiante isola dei Caraibi, dove il nipote l'ha mandata in vacanza. Il luogo è splendido, il clima ideale, eppure Miss Marple non si trova a suo agio, è in preda alla noia. L'unico diversivo è ascoltare i racconti del maggiore Palgrave, instancabile narratore di avventure di caccia, vecchi scandali e omicidi rimasti impuniti. Proprio dopo uno di questi racconti, il maggiore viene ritrovato cadavere. Possibile che qualcuno abbia voluto tappare la bocca al vecchio ufficiale? E dove è finita la fotografia che Palgrave le voleva mostrare? Dimenticata la noia l'intrepida zitella è pronta per gettarsi a capofitto in una nuova indagine.
RECENSIONE
La nostra vecchietta preferita, Miss Marple, si trova ai Caraibi perché suo nipote le ha voluto regalare una vacanza proprio in quei posti paradisiaci. E mentre sferruzza conosce pian piano i suoi vicini di ombrellone, tra i quali il vecchio maggiore Palgrave, grande amante della caccia. Ma egli verrà presto trovato cadavere, inizialmente si pensa a una morte naturale, ma non sarà così. Chi aveva interesse ad ucciderlo? Miss Marple indagherà insospettabilmente a modo suo, fingendosi una vecchietta che ama farsi i fatti degli altri.
Inutile recensire un giallo, è pressoché impossibile, ma la scrittura della Christie è come sempre una garanzia. Prima opera che leggo con protagonista Miss Marple, e sicuramente prossimamente recupererò altri suoi romanzi. La particolarità che mi ha fatto apprezzare di più questa opera è stato il fatto che l'ho letta in cartaceo e in estate, quindi un mix perfetto.
