giovedì 12 febbraio 2026

[Recensione] Maigret ha paura - Georges Simenon

 


MAIGRET HA PAURA || Georges Simenon || Adelphi || 2004 || 163 p.

L’atmosfera della città restava inquietante. La gente sbrigava le faccende di sempre, ma nello sguardo dei passanti si coglieva una certa angoscia: sembrava che camminassero più in fretta, come per paura di veder spuntare di colpo l’assassino. Maigret avrebbe giurato che di solito le casalinghe non stavano in gruppo sulle porte, come facevano adesso, a parlare sottovoce tra di loro. Tutti lo seguivano con lo sguardo e a lui sembrava di leggere sui visi una domanda silenziosa. Avrebbe fatto qualcosa? O lo sconosciuto avrebbe potuto continuare a uccidere impunemente? Alcuni gli rivolgevano un saluto timido, come per dirgli: «Sappiamo chi è lei. Ha fama di condurre in porto le inchieste più difficili. E non si lascerà impressionare da certi personaggi, lei».

RECENSIONE

Il nostro commissario Maigret sta viaggiando in treno di ritorno da un convegno a Bordeaux, e decide di fare una deviazione fermandosi a Vandea, una piccola cittadina di campagna, dove vuole salutare un vecchio amico, Julien Chabod, ora magistrato. E resta coinvolto in una serie di omicidi che apparentemente sembrerebbero opera di un pazzo. Nonostante il commissario tenta di non farsi invischiare dall'intricato caso, non riesce a resistere e aiuta, grazie al suo infallibile intuito, i suoi colleghi ad indagare e a risolvere il caso, sempre rimanendo dietro le quinte.

Un altro bel gioiellino giallo che ci ha regalato quel genio di Simenon, uno scrittore superlativo.


[Recensione] Camera con vista - Edward M. Forster

  CAMERA CON VISTA || E. M. Forster || L'Espresso || 2002 || 224 p. Nel 1908, all'alba del XX secolo, Edward Morgan Forster profonde...