AL BUIO || Patricia Cornwell || Mondadori || 2008 || 198 p.
Win Garano, l'impeccabile e implacabile protagonista di "A rischio", questa volta si ritrova nell'umiliante posizione della vittima. Vittima di un aggressivo procuratore distrettuale, Monique Lamont, ambizioso e senza scrupoli, si reca a Watertown, un piccolo centro del Massachussetts, per riaprire un caso irrisolto di omicidio, risalente a quarant'anni prima. Watertown, però, è anche la sede del Front, un'organizzazione informale che riunisce alcuni dipartimenti di polizia decisi a ritagliarsi un'autonomia sempre maggiore, con buona pace del procuratore. Con il passare dei giorni e il progredire delle indagini, nel detective maturerà la consapevolezza di trovarsi imprigionato in un labirinto di specchi deformanti, una trappola dove verità e menzogna sembrano mescolarsi in un'unica ombra minacciosa.
RECENSIONE
Primo libro che leggo di questa famosa autrice americana di thriller. Tra le altre cose ho scoperto che è una discendente di Harriet Beecher Stowe, l'autrice di La capanna dello zio Tom (uno dei primi romanzi che lessi da bambino).
Questo libro è il secondo della serie con protagonista Winston Garano, un detective della polizia di Boston, preceduto da At Risk (A rischio).
Ho trovato questo libro per caso in una bancarella di libri usati e, attirato dal titolo, decisi di acquistarlo.
In questo volume il nostro Win si ritrova incaricato dal Sostituto Procuratore Monique Lamont su un vecchio caso insoluto di omicidio. La bella Monique cerca in realtà notorietà mediatica e sia che Win fallisca sia che Win risolva il caso l'obiettivo sarà raggiunto. Sono passati 20 anni dall'omicidio di un’anziana in un paesino del Tennessee ed altri eventi funesti, forse connessi, sono accaduti in quel periodo nella zona. Tra Win e Monique, che viene stuprata e salvata da morte certa proprio da Win, inizia a crescere una tensione sessuale che evidenzierà più le loro meschinità umane che le loro indiscusse capacità professionali.
Devo essere sincero, credo di essere partito col libro sbagliato per conoscere questa talentuosa scrittrice di thriller: perché questa storia è non solo troppo breve, ma assolutamente noiosa e aggiungerei piatta. Quindi il titolo, al buio, ti avverte di quello che stai per leggere? Che la lettura ti lascerà davvero al buio?
