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venerdì 29 dicembre 2023

[Recensione] Novecento - Alessandro Baricco

 


NOVECENTO || Alessandro Baricco || Feltrinelli || 1994 || 62 pagine

Il Virginian era un piroscafo. Negli anni tra le due guerre faceva la spola tra Europa e America, con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi. Dicono che sul Virginian si esibisse ogni sera un pianista straordinario, dalla tecnica strabiliante, capace di suonare una musica mai sentita prima, meravigliosa. Dicono che la sua storia fosse pazzesca, che fosse nato su quella nave e che da lì non fosse mai sceso. Dicono che nessuno sapesse il perché.

RECENSIONE

Quarta opera che leggo di Baricco, col quale ho uno strano rapporto. Non saprei ancora definire il suo stile, mi lascia sempre con una strana sensazione, non so se succede anche a te. Ho conosciuto questo autore leggendo prima Mr Gwyn (altra opera strana) e poi Seta che fino ad oggi resta l'unica opera che mi è piaciuta di lui. Poi lessi Smith & Wesson che, con Novecento, fa parte del genere versione teatrale e non mi era piaciuto per nulla. Con Novecento non posso dire che non mi sia piaciuto, sicuramente un palmo superiore a Smith & Wesson, ma non mi ha ne incantato ne convinto. Credo che i monologhi teatrali non facciano per me.

lunedì 16 novembre 2020

[Recensione] Smith & Wesson - Alessandro Baricco

 


SMITH & WESSON | Alessandro Baricco | Feltrinelli | 14 gennaio 2016 | 110 pagine

Tom Smith e Jerry Wesson si incontrano davanti alle cascate del Niagara nel 1902. Nei loro nomi e nei loro cognomi c’è il destino di un’impresa da vivere. E l’impresa arriva insieme a Rachel, una giovanissima giornalista che vuole una storia memorabile, e che, quella storia, sa di poterla scrivere. Ha bisogno di una prodezza da raccontare, e prima di raccontarla è pronta a viverla. Per questo ci vogliono Smith e Wesson, la coppia più sgangherata di truffatori e di falliti che Rachel può legare al suo carro di immaginazione e di avventura. Ci vuole anche una botte, una botte per la birra, in cui entrare e poi farsi trascinare dalla corrente. Nessuno lo ha mai fatto. Nessuno è sceso giù dalle cascate del Niagara dentro una botte di birra. È il 21 giugno 1902. Nessuno potrà mai più dimenticare il nome di Rachel Green? E sarà veramente lei a raccontarla quella storia?

RECENSIONE

Questo libro lo commento in maniera lapidaria riportando una frase dello stesso autore: Dove diavolo finiranno, se muoio, i libri che non scriverò?

Ecco, è meglio che non li scrivi, se sono tutti come questo!


[Recensione] Il pensionato signor Bougran - Joris-Karl Huysmans

  IL PENSIONATO SIGNOR BOUGRAN || Joris-Karl Huysmans || Sellerio || 1984 || 54 p. Timbri, pennini, polvere d'ufficio, mezzemaniche e as...