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venerdì 1 agosto 2025

[Recensione] Il detective selvaggio - Jonathan Lethem

 


IL DETECTIVE SELVAGGIO || Jonathan Lethem || La nave di Teseo || 2019 || 405 pag.

Lethem torna al noir per la prima volta dopo il bestseller Brooklyn senza madre, vincitore del National Book Critics Circle Award.
Phoebe Siegler incontra il Detective Selvaggio, ovvero Charles Heist, per la prima volta in una roulotte trasandata all’estrema periferia est di Los Angeles. Lei sta cercando Arabella, la figlia di una sua amica, che e? scomparsa e ingaggia Heist per aiutarla. Heist, un solitario di poche parole che tiene il suo animale da compagnia – un opossum – nel cassetto della scrivania, conquista subito la esuberante, sarcastica e logorroica Phoebe. Controvoglia, Heist decide di aiutarla. Questa strana coppia inizia cosi? un viaggio tra i vagabondi che abitano nel deserto per scoprire che Arabella si trova in guai seri intrappolata in una situazione di stallo e potenzialmente violenta cui solo Heist, incredibilmente, puo? mettere fine. Il viaggio di Phoebe nel deserto si prospettava bizzarro sin dall’inizio, ma nessuno poteva immaginare che fosse anche pericoloso...
“Il Detective Selvaggio indaga la nostra America infestata in tutte le sue forme contemporanee – al confine della citta?, nelle profondita? del deserto, quella della porta accanto. E? una esibizione agile e incredibile questa, che trabocca di verve e acume, marchio di fabbrica di Lethem.” – Colson Whitehead, Premio Pulitzer 2017.

RECENSIONE

Phoebe Siegler sta cercando Arabella, la figlia di una sua amica (scomparsa da tre mesi), e chiede aiuto al detective Charles Heist, a Los Angeles. Lui un tipo solitario, rozzo e di poche parole, lei logorroica e sarcastica, insieme cercheranno questa ragazzina tra dei vagabondi che vivono nel deserto.

Sinceramente, a lettura ultimata, devo ancora capire cosa mi ha dato questa storia. Non è stato facile portarla a termine per prima cosa, spesso avevo pensato di abbandonare la lettura e leggere altro. Sarà per il tono o per lo stile trasandato che utilizza l'autore, sarà che la storia di questa coppia strampalata non mi ha convinto fin dall'inizio, sarà che la storia della ricerca di questa ragazzina è stata davvero faticosa, saranno queste e altre sensazioni ma, ripeto, non è stato facile terminare la lettura. Nello stesso tempo, però, questo scrittore mi ha affascinato, non saprei come spiegarlo, è diverso, particolare, ti colpisce quando meno te lo aspetti. Forse ho scelto la sua opera sbagliata, può capitare, sicuramente gli darò un'altra chance.


venerdì 3 dicembre 2021

[Recensione] L'anomalia - Hervé Le Tellier

 


L'ANOMALIA || Hervé Le Tellier || La nave di Teseo || 2021 || 362 pagine

Nel marzo 2021, un Boeing 787 di Air France in volo da Parigi a New York incappa in una grande turbolenza prima di atterrare. Tre mesi dopo lo stesso aereo, con gli stessi passeggeri e un identico equipaggio, ricontatta i controllori di volo dell’aeroporto JFK. L’inspiegabile duplicazione preoccupa CIA, FBI e gli alti comandi dell’esercito, che dirottano l’aereo in una base militare. Le indagini degli Stati Uniti e delle altre potenze scatenano una caccia all’uomo planetaria per rintracciare i misteriosi doppi di tutte le persone a bordo. Ma durante quei tre mesi fatali, le vite di alcuni di loro sono cambiate per sempre: chi ha combattuto un male incurabile, chi ha raggiunto il successo soltanto dopo un gesto estremo, chi ha trovato l’amore e chi si è lasciato per sempre, chi ha finalmente affrontato le sue bugie. Tutti credevano di avere una vita segreta. Nessuno immaginava fino a che punto fosse vero.
In un romanzo imprevedibile – dove la letteratura sfida la logica, la scienza, tutto quello in cui crediamo – Hervé Le Tellier racconta la verità e i suoi inganni, alla ricerca dell’anomalia nascosta che può sfiorare la vita di ognuno di noi.

RECENSIONE

L'idea del doppio, nella letteratura, vanta molti romanzi, quindi diciamo chiaramente che non è per nulla una novità, anzi citando il Qoelet: "nulla di nuovo sotto il sole". La vicenda che ci presenta l'autore francese devo dire che all'inizio ti spiazza perché ogni capitolo tratta il punto di vista di un personaggio diverso, fino ad arrivare al centro della storia che poi spiega dell'incidente aereo e dei cloni annessi e connessi che, dalla seconda parte in poi, si incontrano.
Non mi ha colpito più di tanto la storia (se così possiamo definire) e mi spiace constatare che non verrà mai spiegato quello che è successo in cielo e che ha causato lo sdoppiamento delle persone.


[Recensione] Il pensionato signor Bougran - Joris-Karl Huysmans

  IL PENSIONATO SIGNOR BOUGRAN || Joris-Karl Huysmans || Sellerio || 1984 || 54 p. Timbri, pennini, polvere d'ufficio, mezzemaniche e as...