lunedì 30 marzo 2026

[Recensione] Il postino suona sempre due volte - James M. Cain

 


IL POSTINO SUONA SEMPRE DUE VOLTE || James M. Cain || Adelphi || 1999 || 122 p.

È la storia, scarna, di una passione devastante, che ha per teatro uno scalcinato distributore di benzina su una statale a pochi chilometro da San Francisco, per ostacolo un marito rozzo e brutale e per via di fuga nient'altro che la tenebra. A questo romanzo ci si arrende al primo incontro, come Frank Chambers, a Cora, uno dei più temibili e vessatori fantasmi femminili che abbiano mai abitato le pagine di un romanzo: nelle parole dello stesso Cain, neppure una donna, ma "il desiderio fatto realtà".

RECENSIONE

Sarò sincero: non pensavo di stare per leggere un vero e proprio noir!

Un vagabondo perdigiorno, Jack, si imbatte in un distributore di benzina su una statale vicino a San Francisco, e qua conosce, oltre al proprietario greco, la sua bellissima moglie Cora della quale si innamora perdutamente. Da quel momento in poi i due decidono di eliminare il marito.

La cosa che colpisce subito di James M. Cain è il suo stile asciutto, rude, con dialoghi molto brevi ed essenziali. La passione che nasce tra i due amanti è violenta, insaziabile, ossessiva. Il fatto di accoppare il marito di lei non sembra turbare più di tanto i protagonisti, anzi, viene vista come una liberazione alla loro storia d'amore. Ma il destino, spesso, non sembra remarti a favore.


[Recensione] Il mondo di Banana Yoshimoto - Giorgio Amitrano

  IL MONDO DI BANANA YOSHIMOTO || Giorgio Amitrano || Feltrinelli || 2007 || 126 p. Che cosa pensa Banana Yoshimoto del mondo? E del cinema?...