giovedì 10 febbraio 2022

[Recensione] Il domani che verrà - John Marsden

 


IL DOMANI CHE VERRÀ || John Marsden || Fazi || 2011 || 250 pagine

Sullo sfondo di un avveniristico scenario da Terza Guerra Mondiale, i giovani protagonisti esplorano la natura della paura e della violenza e scoprono il coraggio di lottare per il loro futuro.
Da qualche parte, là fuori, Ellie e i suoi amici si stanno nascondendo. Sono sotto shock, terrorizzati, soli. Non hanno armi, solo il loro coraggio. Non possono contare su nessuno, solo su se stessi. Non gli rimane più nulla, solo la loro amicizia. Il loro paese è stato invaso. Le loro famiglie sono state impriogionate. Otto ragazzi sfideranno l’inferno per riconquistare il loro futuro.
Australia, contea di Wirrawee. Nella campagna vicino Melbourne la vita scorre lenta e monotona, ma otto ragazzi hanno trovato un modo di sconfiggere la noia che li assale ogni estate: una gita nella natura selvaggia del bush australiano. Macchina, bagagli, tende, provviste, tutto è pronto per una nuova avventura. Hell è la loro destinazione: una radura luminosa e isolata che sarà la loro casa per una settimana, un paradiso chiamato Inferno. Davanti al fuoco a raccontarsi storie, a scambiarsi i primi baci e leggere classici di altri tempi, gli otto ragazzi non sanno che al loro ritorno la vita non sarà più la stessa. Le loro case vuote, i loro animali domestici morti, un’aurea di desolazione che avvolge ogni cosa. L’Australia è stata occupata dalle forze militari, i cittadini sono stati rinchiusi in prigione: tra i detenuti ci sono i loro genitori, i loro fratelli e sorelle. Affrontando paure e indecisioni, gli otto ragazzi decidono di combattere, sapendo di essere i soli nelle cui mani c’è ancora una possibilità di salvezza, di riprendersi il loro domani.

RECENSIONE

Dunque, da dove comincio?
Trama: perché, c'è una trama?
Genere: dovrebbe essere una sorta di distopico (quindi fantascienza) ma non ci crede neanche lui.
Protagonista: una ragazzina che va in campeggio coi suoi migliori amici e, al ritorno, trovano il paese disabitato perché invaso da misteriose forze militari (delle quali non si saprà mai nulla di più).
Stile: noioso, molto noioso.
Coinvolgimento: è più divertente leggere il manuale di istruzioni della lavatrice.
Conclusione: la storia si interrompe perché, scopro, fa parte di una serie o saga di un totale di 7 libri (e in Italia hanno tradotto solo il primo, questo qua).