CLIENTE: Ciao, cerco un libro ma non mi ricordo né la casa editrice né l'autore. Conosco solo il titolo.LIBRAIO: Di solito basta. Qual è?CLIENTE: Poesie.
CLIENTE: Ciao, cerco un libro ma non mi ricordo né la casa editrice né l'autore. Conosco solo il titolo.LIBRAIO: Di solito basta. Qual è?CLIENTE: Poesie.
1) La nonna o la zia che deve comprare un regalo per il nipote (le quali cercano un libro che deve durare in eterno, e deve essere educativo, divertente, emozionante, irresistibile).
2) Il tizio che si ferma davanti all'ingresso e sembra pensare "toh, una libreria", entra, e si avvicina al bancone con un'espressione perplessa nel volto (e non si ricorda mai né il titolo, né l'autore, men che meno la casa editrice e il genere o la trama, al massimo il colore della copertina).
3) Il necrofilo (ovvero il cliente che non aspetta altro che la morte di un autore per comprare il suo libro, ma dev'essere morto da poco sia ben chiaro).
4) Il cliente "tenente Colombo": impossibile liberarsi di lui, sembra non voler più uscire dalla libreria. Ti chiede un libro, se non ce l'hai sta per uscire ma rientra e fissa la copertina di un libro. E tu già sai che non se ne andrà presto e infatti inizierà a farti domande su domande mettendo alla prova la tua resistenza.
5) Lo scorreggione (e ci sono pure quelli che si scaccolano tranquillamente, puliscono le orecchie, grattano le ascelle, ruttano, ecc.).
6) Quello fissato con le buste di plastica (ovvero il cliente che vorrebbe la busta anche se compra solo una penna).
7) L'impiccione (ovvero quel cliente che da consigli libreschi al tuo posto).
8) Il conoscente occasionale (che quando ti incontra fuori dalla libreria non smette di parlarti di libri o autori).
9) Il cliente "perché" (sono clienti che si potrebbero accostare ai bambini curiosi, mettono in dubbio qualunque cosa esca dalla tua bocca e vogliono sapere il motivo di tutto).
10) Il cliente Moleskine.
Tratto dal libro "Avete Il gabbiano Jonathan Listerine?" di Stefano Amato
«Per quanto uno possa andare lontano, non può fuggire da se stesso. È come un'ombra che ti segue sempre.»
I racconti presenti in questa raccolta sono i seguenti sei:
Atterra un Ufo su Kushiro
Paesaggio con ferro da stiro
Tutti i figli di Dio danzano
Thailandia
Ranocchio salva Tokyo
Torte al miele
Di tanto in tanto Murakami inserisce nelle sue opere dei personaggi onirici e animaleschi che diventano, in un certo senso, la coscienza del protagonista con la quale si confronta in dialoghi stimolanti (come non ricordare l'uomo pecora), in questo caso accade con un ranocchio che si fa trovare a casa di un impiegato e che, insieme, possono scongiurare il terribile terremoto a Kobe che sta per arrivare.
DI TUTTE LE RICCHEZZE || Stefano Benni || Feltrinelli || 2012 || 208 p. Martin è un maturo professore e poeta che si è ritirato a vivere a...