giovedì 5 agosto 2021

[Recensione] Come leggere uno scrittore - John Freeman

 


COME LEGGERE UNO SCRITTORE || John Freeman || Codice Edizioni || 16 maggio 2013 || 397 pagine

Paul Auster, Philip Roth, Don DeLillo, Ian McEwan, Mo Yan, Siri Hustvedt, Joyce Carol Oates, Dave Eggers, Norman Mailer, Antonia Byatt, Jonathan Safran Foer, Haruki Murakami, David Foster Wallace, Günter Grass. Sono solo alcuni dei grandi nomi della letteratura intervistati negli anni da John Freeman, e riuniti in questo straordinario libro.
Non succede spesso che uno scrittore apra le porte della propria officina letteraria, rivelando cosa si nasconde dietro alle parole che leggeremo (e ameremo) e cosa si nasconde dietro alle parole che non leggeremo mai. Ancora più raro è trovare un libro in cui a raccontarsi sono più di cinquanta grandi autori della narrativa e della saggistica contemporanea, diversi per pubblico, genere e stile: da David Foster Wallace a Tom Wolfe, da Philip Roth a Günter Grass, da Ian McEwan a Toni Morrison, da Don DeLillo a Oliver Sacks. Se poi a raccogliere queste “confessioni” è John Freeman, direttore di Granta, rivista-culto che ha scoperto e pubblicato il gotha della letteratura anglo-americana dell’ultimo secolo, allora ci troviamo di fronte a un caso editoriale più unico che raro.

RECENSIONE

Freeman ha raccolto tutte le interviste che ha fatto ai suoi scrittori preferiti, da Murakami Haruki a John Updike, quasi tutti americani o che comunque nei loro scritti parlando di america e americani. Un buon passatempo tra un romanzo e l'altro, il tutto corredato da belle caricature di ogni romanziere o scrittore citato.


mercoledì 4 agosto 2021

[Recensione] N.P. - Banana Yoshimoto

 


N.P. || Banana Yoshimoto || Feltrinelli ||  1 maggio 2010 || 165 pagine

Sarao Takase, scrittore giapponese che ha vissuto a lungo in America, muore suicida lasciando due figli gemelli, il maschio Otohiko e la femmina Saki, e il manoscritto di un libro incompiuto dal titolo N.P. (che sta per North Point, il titolo di una vecchia canzone). Pubblicato con solo 97 dei 100 racconti previsti, il libro diventa un bestseller negli Stati Uniti. Una giovane giapponese, Kazami, viene in possesso del novantottesimo racconto, inedito, alla cui traduzione stava lavorando il suo amante, Shooji, anche lui morto suicida, e che narra la storia di una passione erotica tra padre e figlia. Kazami incontra i due gemelli e trova Otohiko coinvolto in una tormentata storia d'amore con Sui, che scoprirà essere non solo figlia illegittima dello scrittore suicida ma anche sua amante. Kazami viene risucchiata completamente nel loro mondo, il mondo di N.P., per tutta un'estate, che è il tempo reale in cui si svolge la storia. Dopo alterne vicende, Kazami scopre anche l'esistenza del racconto n°99 in cui Takase rappresenta l'altra faccia della sua realtà, l'aspirazione verso la normalità e l'eterodossia. Ormai manca solo il racconto n°100. Ed è soltanto quando tutti i destini si sono compiuti e il cerchio si chiude che il libro apparirà scritto fino in fondo: N.P. di Banana Yoshimoto è il racconto n°100 che Takase non aveva fatto in tempo a scrivere.

RECENSIONE

Sinceramente non mi ha lasciato tanto quest'opera della Yoshimoto, e lei stessa, alla fine, ha scritto nel postscriptum: "Se mi guardo indietro, l'anno e mezzo in cui ho scritto questo libro è stato per me, in molti sensi, un periodo pieno di difficoltà, eppure eccitante e felice. [...] Tutti, inclusi voi e io, abbiamo intorno a noi persone con problemi." Ecco, lei stessa mi ha tolto le parole di bocca: ho trovato difficoltà ad entrare in questa storia, davvero complicata, fatta di strane relazioni. In sostanza un famoso scrittore muore suicida, lasciando incompleta la sua ultima opera, che non era altro che una raccolta di racconti, esattamente 100. Lascia due figli gemelli, un maschio, Otohiko, e una femmina, Saki. Quindi viene pubblicata l'opera dal nome N. P. (ovvero North Point, titolo di una vecchia canzone) con 97 racconti. La protagonista nonché narratrice della storia, Kazami, 18enne, si ritrova col 98esimo racconto del defunto Takase, alla cui traduzione stava lavorando il suo amante Shoji, anch'esso morto suicidandosi. Questo racconto narra di un incesto tra un padre e una figlia. Kazami incontrerà i due figli di Takase, e scopre che il maschio, Otohiko, ha una tormentata storia d'amore con Sui, un'altra figlia dello scrittore. Non aggiungo altro, ma ci sono ancora un paio di colpi di scena. Non lo so, leggendo la Yoshimoto (lo stile rimane sempre il suo, inimitabile) provo sempre una strana sensazione, come se il tempo si fermasse, ma stavolta non sono riuscito ad addentrarmi nella storia. 

martedì 3 agosto 2021

[Recensione] After dark - Haruki Murakami

 


AFTER DARK || Haruki Murakami || Einaudi || 2013 || 176 pagine

Un giovane jazzista, un esperto informatico, una prostituta picchiata da un cliente, la manager di un love hotel, una ventunenne che vegeta in uno stato semicomatoso, e sua sorella, ragazza solitaria e inquieta. In una Tokyo aliena, nell'arco di una sola notte i destini di queste persone finiscono per incrociarsi facendo emergere un inatteso senso di umana solidarietà.

RECENSIONE

Ultimo Murakami letto, lo stile è insuperabile, mi sorprende sempre il caro Haruki. In questo romanzo viene affrontata la tematica della solitudine (in realtà una delle tematiche ricorrenti anche negli altri suoi racconti e romanzi), con protagonista un giovane ragazza che, nel giro di una notte, in una serie di incontri e avventure, maturerà e ritornerà con la cara sorella minore.



lunedì 2 agosto 2021

[Recensione] Eventi bizzarri - Luigi Milani e Alexia Bianchini

 


EVENTI BIZZARRI || Luigi Milani, Alexia Bianchini || La Mela Avvelenata || 14 ottobre 2013 || 97 pagine

Daniele Bizzarri, un tempo fascinoso autore di successo, ora alcolista perso e spiantato, si trasferisce dalla capitale in uno squallido paesino del centro Italia. Arroccato in una vecchia casa di campagna piena di spifferi e ragnatele, in fuga dalla ex moglie e dai tanti creditori, è in cerca dell’ispirazione perduta. Tra incontri al calor bianco con le bellezze locali, e contatti inquietanti con misteriosi personaggi dediti all’occultismo, lo scrittore non solo non migliorerà la propria situazione personale, ma precipiterà in terribili incubi…

RECENSIONE

La misteriosa storia di uno scrittore che ha perso l'ispirazione, e la ritroverà in un modo non molto "convenzionale", ma a caro prezzo...

sabato 31 luglio 2021

[Recensione] L'età dell'innocenza - Edith Wharton

 


L'ETÀ DELL'INNOCENZA || Edith Wharton || Newton Compton || 28 maggio 2015 || 284 pagine

L’età dell’innocenza è un mirabile affresco della borghesia newyorchese di fine Ottocento, contro il cui ottuso moralismo Edith Wharton si scaglia coraggiosamente difendendo l’autenticità di un amore sincero. La storia sentimentale tra Newland Archer, brillante avvocato dell’aristocrazia cittadina, e la contessa Ellen Olenska, cui inflessibili convenzioni impediscono di divorziare dal marito, è lo specchio di una società che l’autrice conosce e contesta profondamente. Una società ipocrita e perbenista, in cui pregiudizi atavici, tradizionalismi ormai svuotati di significato, princìpi ingiusti e falsamente morali impongono precise regole comportamentali, che cozzano contro il desiderio di affermazione del singolo. Contro tutto questo lotta con ammirevole tenacia la protagonista del romanzo, che tenta di difendere fino alla fine il suo amore e la sua libertà di scelta, cui si oppone la consapevolezza, che porterà Archer alla rinuncia finale, dei suoi doveri sociali.

RECENSIONE

Grazie a questo romanzo Edith Wharton vinse il Premio Pulitzer nel 1921, dopo esattamente un anno dalla sua pubblicazione.

Newland Archer è un avvocato newyorkese che si innamora di May Welland che vorrebbe sposare. Sembra andare tutto per il meglio quando, un giorno, irrompe nelle loro vite l'affascinante madame Ellen Olenska, cugina di May e separata. E il nostro Archer se ne innamorerà perdutamente.

Sinceramente non mi ha colpito più di tanto questo romanzo, da molti considerato addirittura un capolavoro da leggere assolutamente. La critica che la Wharton fa alla società americana è evidente, si viveva in una società spesso ipocrita, provinciale e bigotta, cosa che anche oggi non è cambiata più di tanto. Lo stesso Archer è stato un codardo, permettetemi il termine, perché se amava davvero la Olenska avrebbe mollato tutto davvero. Facile preferire le comodità a un amore cieco e selvaggio. Il capitolo finale è di una tristezza quasi stupida, perché sembra dire che lui non ha fatto che pensare a lei tutti quegli anni (trenta, se non ricordo male) struggendosi nel fatto che non è scappato con lei. Mah.
Lo stile della Wharton mi è piaciuto, molto raffinato e delicato.




venerdì 30 luglio 2021

[Recensione] Sherlock Holmes e il caso del giocatore di scacchi - Enrico Solito

 


SHERLOCK HOLMES E IL CASO DEL GIOCATORE DI SCACCHI || Enrico Solito || Delos Digital || dicembre 2013 || 31 pagine

In uno dei momenti più gravi per l'Inghilterra, la guerra boera con i suoi terribili rovesci, uno dei più titolati membri dell'aristocrazia viene assassinato in casa sua. La polizia sospetta la giovane moglie, italiana e dunque avvelenatrice per antonomasia, ma non riesce a trovare le prove. Sherlock Holmes al meglio delle sue capacità affronta uno dei casi più subdoli della sua carriera.

RECENSIONE

Sherlock Holmes deve scoprire chi ha ucciso un appassionato giocatore di scacchi, e sarà proprio la scacchiera e un particolare di essa a contribuire a scovare il colpevole. Un altro racconto sull'investigatore Sherlock Holmes piacevole da leggere, peccato che finisca subito.

giovedì 29 luglio 2021

[Recensione] Le avventure di Sherlock Holmes - Arthur Conan Doyle


LE AVVENTURE DI SHERLOCK HOLMES || Arthur Conan Doyle || Mondadori || 5 dicembre 2012 || 220 pagine

Una foto compromettente minaccia il trono del re di Boemia. L’affiliazione a una lega di uomini accomunati dalla capigliatura rossa nasconde una diabolica macchinazione. Un anziano proprietario terriero viene assassinato e ogni evidenza accusa il figlio, ma qualcuno è convinto della sua innocenza. Una ragazza vuole la verità sulla morte sospetta della sorella, che dopo le imminenti nozze avrebbe ricevuto una cospicua rendita. Tra una serie infernale di decessi legata a cinque semi d’arancio e il mistero di un gioiello rubato, dodici sfide al limite dell’impossibile per le capacità di qualsiasi investigatore. Non per l’ingegno sovrumano di Sherlock Holmes. Anche perché, una volta scartato l’impossibile, ciò che rimane è la sorprendente soluzione. Per la prima volta nel Giallo Mondadori, una delle più famose raccolte di storie brevi del re degli investigatori.

RECENSIONE

Dodici racconti (alcuni lunghi altri brevi) dove conosciamo meglio il grande Sherlock e dove vengono affrontati anche casi cosiddetti "minori" ma sempre intriganti e spiazzanti, ma scopriremo che non sempre Holmes riesce a spuntarla, ed è umano come noi.

 

[Recensione] Di tutte le ricchezze - Stefano Benni

  DI TUTTE LE RICCHEZZE || Stefano Benni || Feltrinelli || 2012 || 208 p. Martin è un maturo professore e poeta che si è ritirato a vivere a...