ALLA BUON'ORA, JEEVES! || P.G. Wodehouse || Sellerio || 2024 || 283 p.
In una nuova traduzione, torna in libreria la serie di romanzi di P.G. Wodehouse che ha reso l’impeccabile maggiordomo Jeeves un’icona della letteratura umoristica di tutti i tempi.
RECENSIONE
Avevo sentito parlare delle avventure di Jeeves, questo geniale maggiordomo inglese che tollera un padrone ricco e annoiato che pensa di essere più intelligente di lui ma in realtà è abbastanza inetto e stupido nella maggior parte delle volte. E il suo padrone non fa che cacciarsi sempre nei guai, devastando qualunque cosa tocchi o qualunque rapporto provi ad unire (come in questa storia, dove tenta di far riconciliare sua cugina col suo ex fidanzato).
Lo stile di Wodehouse è molto inglese, su questo non ci sono dubbi, il celebre umorismo inglese che forse a noi italiani potrebbe far storcere il naso, ma a me sinceramente è piaciuto. I romanzi di Wodehouse sono molto superficiali, è come bere un bel bicchiere di aranciata appena spremuta con del ghiaccio in estate. Al momento ti disseta, ma dopo pochi minuti hai di nuovo sete.
Di questo autore mi piace l'idea di prendere in giro l'alta società inglese degli anni 30 che era appunto superficiale ed oziosa.
Sicuramente leggerò altre avventure di Jeeves e del suo padrone ozioso.

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